martedì 18 ottobre 2016

Parliamo di allevamenti

Vorrei lasciare alla vostra lettura una mail che mi ha mandato un mio ex compagno di università, con il quale ho litigato, diviso il pranzo e tanto altro. Sostanzialmente eravamo una coppia di fatto in tempi ancora non sospetti.
L'ho trovata molto interessante e mi piacerebbe la leggeste anche voi.
Cercate solo ti togliervi la casacca della vostra squadra e provate ad "ascoltare" quello che dice una persona che magari la pensa diversamente da voi, ma non per questo è un pericoloso criminale o il peggiore dei nemici.

Buona lettura

INDOVINA CHI VIENE A CENA


Mi hanno segnalato che è andata in onda su rai 3 (programma “indovina chi viene a cena) una puntata che parla anche del latte e delle bovine degli allevamenti intensivi.


Rivedo in differita la puntata dopo il pranzo domenicale diversamente vegano.Un velo di tristezza percorre il mio animo. Penso, non a me, ma a chi per l'agricoltura e l'allevamento ha speso l'intera vita. Tutti i giorni. Col caldo, col freddo. Le mani segnate dal tempo e dal lavoro. Mi torna in mente un'intervista ad un allevatore. Diceva che per accudire al meglio i propri animali bisognerebbe anche dormirci accanto per essere tempestivi nel comprenderne le esigenze (...non so se la moglie era molto contenta...)

La mia non è una semplice difesa della categoria degli allevatori.

Quando si fa controinformazione e si presentano presunti scoop, occorre essere il più precisi possibile. Altrimenti si fa disinformazione.

Le parole sono importanti.

Le quote latte non sono incentivi che ci donava la comunità europea e che ora non ci sono più. Sono state lacrime e sangue per molte stalle che hanno comprato le quote latte per mungere e pagato le multe per non incappare in ulteriori sanzioni e limitazioni.

Non si dice mucca in italiano, ma vacca. E se sembra volgare, dicano bovina. I vitelli sono separati dalle madri per motivi gestionali e sanitari. Non è vero che i nostri animali non mangiano più erba. Eccetera, eccetera, eccetera.

Il mondo delle fiere zootecniche mostrato nel video rappresenta una infinitesima parte delle bovine da latte. Lo 0,1%, forse lo 0,01% insomma pochissimo. E come dire che le sfilate di moda con fanciulle altissime, bellissime e anoressiche rappresenta un campione della gente comune. (Che tra l'altro essendo io diversamente alto, prediligo pulzelle più piccole e alla mano che camminano normalmente... Ma adesso questo non c'entra nulla...)

Ma l'apoteosi la si raggiunge intervistando il nutrizionista di vacche e suini più delinquente e megalomane del pianeta. Senza nessun contraddittorio.

Certo la vita di un bovino non è certo idilliaca, non è come vivere al pascolo. Ma i commenti che leggo parlano di lager e segregazione.Gli animali hanno cibo e acqua a disposizione 24ore su 24. 365gg su 365gg. Riparo dagli agenti atmosferici. Cure in caso di necessità. Ripeto le parole sono importanti. Se penso ai veri lager, in cui c'erano esseri umani!!! Oppure a chi ancora oggi muore per malnutrizione o mancanza di medicine.....

A scuola si studia l'Umanesimo. I nostri posteri battezzeranno questo periodo come l'Animalesimo.

Non nego che il progresso genetico abbia creato animali iperproduttivi, delicati e difficile da gestire. E spesso le conoscenze e le capacità di chi li alleva sono inadeguate. Semplicemente perchè a volte non c'è ricambio generazionale. E chi ruota attorno a questo sistema non fa certo i nostri interessi.

Si omette sempre, e non mi stancherò mai di dirlo, di rammentare perchè siamo arrivati a questo punto. Un secolo fa si moriva di fame. Quasi tutti coltivavano i terreni e allevavano animali. (eravamo un po' tutti vegetariani e vegani, perchè la carne era un lusso, e non è che si campava da dio....)

La ricerca di benessere ha allontanato tutti dalla campagna, sinonimo di fatica, sudore, solitudine.

Io invito sempre la gente a cambiare vita e a riprodurre quell'esistenza “bucolica” di un secolo fa.

Perchè è molto facile parlare. Un po' meno agire.

Nel video si vede che in California faranno il latte in laboratorio senze le bovine. Ho letto di recente che creeranno la carne senza animali. C'è già un crowdfunding (raccolta fondi) negli USA che va a mille.Inquinamento pressochè nullo. E senza torcere un pelo a nessun quadrupede. (come dice una famosa canzone...”E va bene così.....senza parole..”.)

Nel programma si denigra il latte. Io dico solo che mi sembra abbastanza chiaro che nel dopoguerra la vita media (e l'altezza..) delle persone sia aumentata anche grazie all'assunzione di proteine animali.

G come Giulia sembra cantare LigaBUE, nel suo ultimo single. Come Giulia Innocenzi che nel 2017 avrà una rubrica all'interno del programma di SanTORO, o forse un programma tutto per lei, che avrà come titolo “Animali come noi”.

Un anno a disposizione per spiare di nascosto gli allevamenti. Per filmare eventuali maltrattamenti sugli animali. In un anno qualcosa scoverà senz'altro... Lo troverebbe in qualsiasi attività del mondo. Mi auguro che abbia immortalato un agricolo che magari di notte, tribolando come un CANE, aiuta una bovina a partorire poiché la presentazione al parto del vitello è anomala. Al pascolo vitello e bovina creperebbero.

Speriamo che Giulia... non pensi che il salame di..... FELINO non sia fatto di...SUINO....

Non so se guarderò il programma. Poi dovrei scrivervi ancora....E perchè avrei un giramento di ….grossi CONIGLI... di co(ni)glioni, appunto...

Io scherzo e voglio bene alla fanciulla. Anche perchè è graziosa e simpatica. Io sono single e se lo è anche lei....amiamo entrambi gli animali... insomma come inizio saremmo a CAVALLO. Due cuori e una stalla. E una NUTRIA. Quella non manca mai.(anche ad Expo, NUTRIAmo il pianeta)

Le manderò un tweet con un mezzo diversamente moderno. Con un PICCIONE viaggiatore. Spero non si arrabbi perchè tengo il volatile a digiuno il giorno prima del viaggio. Io sono previdente: non vorrei che quando arriva a destinazione, oltre a cinguettare, e consegnare il messaggio... scarichi anche... qualcos'altro....

Tra 100 anni arriverà anche il Vegetalesimo. Si sosterrà che le piante soffrono quando sono tagliate e potate, private del frutto e dei semi per riprodursi autonomamente e secondo le dinamiche della natura. Coltivate una vicinissima all'altra. Un lager verde. Senza la compagnia di altre specie botaniche autoctone e selvatiche. Magari sotto serre bollenti d'estate. Iperselezionate e iperproduttive.

Vorrei tanto vedere un programma in tv che per una volta parla di quanto cherosene consumano le migliaia di aerei che solcano i nostri cieli. Dell'inquinamento elettromagnetico. E di come diventiamo sempre più miopi a forza di scrutare smartphone, tablet e pc, anziché guardare l'orizzonte all'aria aperta.

mercoledì 18 novembre 2015

Quella voglia di tornare a prendere in mano la penna virtuale...

Non passa giorno che mi dico: "perchè non riprendi a scrivere sul blog?".
Ma ad ogni domanda mi rispondo che forse quando avrò un po' più di tempo lo farò. In questo modo però i giorni scorrono e questo blog rimane fermo all'ultimo buongiorno inviato ormai mesi fa. Si, perchè neanche il buongiorno lo scrivo più.
Quindi basta! Bisogna ripartire e sicuramente il modo migliore per farlo e scrivere che devo farlo. Perciò ecco questo post, che fondamentalmente non dice nulla, ma almeno ha rotto il ghiaccio e da qui in poi mi preparo a tornare in pista con le mie parole, la mia musica e perchè no, le mie stupidate!
Come sempre vi aspetto per offrirvi un caffè virtuale e farvi una pausa in compagnia dell'uomo non qualunque.
Statemi bene e buona vita.

giovedì 16 luglio 2015

Buongiorno #2015-197

Sempre pronti a ripartire,
tra un caffè e marmellata.
Ad affrontare una scalata,
c'è buongiorno da sentire

martedì 14 luglio 2015

Buongiorno #2015-195

Presto arriva un nuovo segno,
fatto di chiara speranza.
Tutto bello intorno alla stanza,
per buongiorno sicuro impegno

domenica 12 luglio 2015

Buongiorno #2015-193

La calura dell'estate,
va a braccetto con la noia.
Ma a portare un po' di gioia,
c'è buongiorno a più mandate

sabato 11 luglio 2015

Buongiorno #2015-192

Nel silenzio del mattino,
l'aria è mossa da una pala.
Verso il sole con la scala,
e buongiorno è ancor postino

venerdì 19 giugno 2015

Buongiorno #2015-170

Un abbraccio delicato,
il migliore tra gli inizi.
Il più dolce tra i miei vizi,
è un buongiorno ricercato