Che Gaber fosse un maestro già lo sapevo. Succede però che ogni tanto iTunes mi porta alla conoscenza di sue canzioni stupende...
Un limpido esempio è proprio questa canzone: Corinna.
In questa canzone il Signor G. racconta di un incontro con questa Corinna... E' una poesia, non ci sono altre parole. E' per questo che ho voluto condividerla con chiunque mi legge, passa di qua semplicemente per caso o si è trovato qui perchè ha cliccato il mio status di Facebook.
Poi poco importa se non è una canzone scritta da lui, ma la canta con il suo meraviglioso stile e personalizzandola con un semplice sorriso abbozzato in mezzo alla canzone.
Per fortuna che abbiamo avuto Gaber!
Poi poco importa se non è una canzone scritta da lui, ma la canta con il suo meraviglioso stile e personalizzandola con un semplice sorriso abbozzato in mezzo alla canzone.
Per fortuna che abbiamo avuto Gaber!
Il testo
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
Strapparle di dosso la veste credetemi fu una battaglia
Voleva far la difficile quella soave canaglia
Fingeva di far resistenza fingeva di essere incerta
Lottava divinamente per rimanere coperta
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
E’ chiaro che lei si batteva col fine di essere vinta
Difatti senza fatica presto rimase discinta
Rimase davanti ai miei occhi ed io innamorato guardavo
Per quanti sforzi facessi nessun difetto trovavo
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
Vi giuro non è umanamente possibile la descrizione
Non è possibile farne una classificazione
I seni eran come un invito a farne un sapiente maneggio
Le spalle le floride braccia chiedevano un dolce massaggio
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
E sotto le turgide poppe la pelle era candida e liscia
Com’erano splendidi i fianchi com’era fresca la coscia
Stringendola tra le mie braccia del morbido mi resi conto
E il resto lo indovinate è chiaro che non lo racconto
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
Poi quando giunse la fine stanchi e felici ci riposammo
E come due innamorati favole ci raccontammo
Vi prego se voi volete farmi un augurio non esitate
e ditemi che come questa avrò centomila giornate
Viva Corinna che arriva vestita della sua tunica trasparente
Collo coperto da bruni capelli di fronte a lei Semiramide è niente
Viva Corinna viva Corinna viva Corinna
Evviva Corinna evviva Corinna
Il Video