E' probabilmente la più importante festa laica di tutto il mondo. Il primo maggio viene festeggiato non sono in Italia. Non è una festa "comunista" come dicono gli ignoranti che votano Berlusconi solo perchè lui ha i soldi e vogliono diventare tronisti o veline.
Il primo maggio si ricorda una manifestazione di lavoratori a Chicago che volevano difendere i propri propri diritti, repressa con la forza dalla polizia.
Quindi è importante ricordare questo momento e in Italia è forse l'unica occasione dove i sindacati si ritrovano uniti per ricordare a tutta la popolazione l'importanza del lavoro e dei suoi diritti.
Poi ci sono le solite polemiche strumentali introdotte dal Presidente Puttaniere, che ha connotato come "comunista" questa festa e quindi da combattere in tutto e per tutto. Ricordo agli smemorati elettori che gli unici a combattere questa festa furono i fascisti, i fascisti e loro adesso.
Ma quest'anno, questo giorno, esattamente tra una settimana, diventerà per tutto il mondo un'altra cosa. Il primo maggio 2011 sarà beatificato Karol Wojtyla e da ora in poi tutto il mondo ogni anno ricorderà il penultimo papa (ad ora).
E' per questo che quando sento Ratzinger parlare di rispetto delle povere comunità cristiane perseguitate in certi paesi che mi viene da ridere. La chiesa predica la tolleranza, l'amore per il prossimo ed il rispetto per gli altri. Li predica ma non li pratica.
Con questo gesto la chiesa offende tutto il mondo non cristiano, non cattolico. E' una scelta politica e in assoluta mancanza di rispetto.
Io ho una ben precisa idea su Giovanni Paolo II, ma la tengo per me e rispetto chi l'ha ritenuto un papa straordinario, forse il migliore. E non sto dicendo che non dovevano farlo santo. Fondamentalmente a me non me ne frega niente, come non mi interessa dei vari santi del calendario, semplicemente non mi riguardano. Quindi che la chiesa faccia quello che vuole.
Ma non il primo maggio, questo non doveva proprio farlo.
Noi, laici che festeggiamo la festa dei lavoratori il primo maggio, rispettiamo chi non la pensa come noi e rispettiamo le loro feste.
Loro, la chiesa, non ha rispetto dei diversi e si comporta prepotentemente entrando a gamba tesa come il peggior stopper degli anni 80 sulle idee e le ideologie diverse dalla loro.
Pochi giorni fa il papa ha risposto a domande dei fedeli in televisione. Io gli avrei fatto questa domanda: "Perchè avete scelto di beatificare Giovanni Paolo II proprio il Primo Maggio? Non è mancanza di rispetto verso chi non la pensa come voi?"
Il papa, la chiesa, non mi insegnerà mai niente...